Italia Sicilia

Cannoli

Conosciuti e amati in tutto il mondo, i cannoli sono tra i dolci siciliani più famosi. Sono composti da una cialda conica aperta tradizionalmente riempita di ricotta, per poi essere rivestita alle estremità da mandorle tritate, pistacchi o canditi. Per preparare la cialda, anticamente si utilizzano dei cannelli di canna attorno ai quali veniva arrotolata la pasta e poi venivano immersi nell’olio; una volta raffreddati, si sfilava il cannello delicatamente ma con un movimento deciso, per ottenere la tipica forma della cialda. Il nome della preparazione deriva proprio dallo strumento usato per dare loro la foggia.

L’origine di questo piatto è incerta, ma di sicuro antichissima: pare che il primo a menzionare questo dolce sia stato Cicerone che lo descrive come un “tubus farinarius dolcissimus edulio ex lacte fartus” (“un tubo di farina dolcissimo buono da mangiare farcito con latte”); ciò significa che probabilmente il cannolo esisteva già durante l’Impero Romano. Altri collocano la nascita del dolce a Caltanissetta, ma anche qua le versioni sono discordanti: secondo una leggenda sarebbero stati inventati dalle donne dell’harem di un emiro saraceno, signore di Qalat al-Nissa (Caltanissetta), come simbolo delle prodezze erotiche dei loro uomini; secondo altri invece furono delle suore di clausura di un convento presso la stessa città ad inventare i cannoli come dolce di Carnevale.
Origine incerta a parte, la fama di questi dolci si deve in particolar modo a Palermo, dove i pasticceri hanno fissato la ricetta originale e reso celebre questo dolce che oggi può essere gustato in qualunque momento dell’anno, senza che sia collegato a occasioni o feste particolari.

Trattandosi di dolci così famosi, vi sono diverse varianti: il ripieno con crema di pistacchio, cannoli piccoli o più grandi e anche il cannolo scomposto, cioè servito non nella sua classica cialda, ma al bicchiere o con altre forme.
Inoltre, nel 2018 Tea Falco ha diretto un film intitolato “Ceci n’est pas un cannolo”, nel quale il dolce rappresenta la sicilianità e contemporaneamente anche il primo frutto proibito, origine dell’umanità.
Altra apparizione cinematografica dei cannoli si ha ne “Il Padrino”, con la famosa frase di Clemenza che, dopo aver assassinato un uomo, esclama “Lascia la pistola, prendete i cannoli!”, che dimostra la notorietà di questo piatto.
Ma questa pietanza è riuscita ad andare oltre l’Oceano Atlantico: il 2 Febbraio 2014 è stato lanciato nella stratosfera un pallone-sonda contenente una riproduzione del cannolo.

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